Formazione e ricerca infermieristica, si rafforza la collaborazione tra Università e OPI Siena
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Comunicato stampa del 6 ottobre 2026
Formazione e ricerca infermieristica, si rafforza la collaborazione tra Università e OPI Siena
Lauree magistrali ad indirizzo clinico, sviluppo del settore MEDS-24/C e Corso di Laurea in Infermieristica al centro dell’incontro con il Rettore Roberto Di Pietra
Siena. Rafforzare la collaborazione tra mondo accademico e professione infermieristica per sviluppare formazione, ricerca e nuove opportunità per studenti e professionisti. È l’obiettivo condiviso emerso dall’incontro dei giorni scorsi tra l’Università di Siena e l’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Siena.
I partecipanti all’incontro. Al confronto hanno partecipato il Rettore dell’Università di Siena Roberto Di Pietra, la Delegata del Rettore alla Didattica Paola Piomboni, la Direttrice del Dipartimento di Medicina Molecolare e dello Sviluppo Antonella Naldini, il Presidente di OPI Siena Francesco D’Ambrosio e il Tesoriere Rodrigo Antonio Lopez Pollan.
Le nuove Lauree Magistrali cliniche. Tra i temi centrali, le prospettive offerte dalle nuove Lauree Magistrali infermieristiche ad indirizzo clinico. Accanto alla valorizzazione dell’attuale Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche, fondamentale per la formazione avanzata negli ambiti organizzativo-manageriale, formativo e della ricerca, Università e OPI hanno condiviso l’interesse ad approfondire condizioni e opportunità legate ai nuovi percorsi clinici, con l’obiettivo di porre le basi per valutarne l’introduzione nell’offerta formativa dell’Ateneo nei prossimi anni accademici.
Lo sviluppo della formazione infermieristica in ambito accademico. Particolare attenzione è stata dedicata anche allo sviluppo del settore MEDS-24/C – Scienze infermieristiche generali, cliniche e pediatriche. Università di Siena e Azienda ospedaliero-universitaria Senese hanno già condiviso la programmazione di una posizione accademica nel settore scientifico disciplinare infermieristico. OPI Siena ha espresso apprezzamento per il percorso avviato e l’auspicio che possa giungere al reclutamento della figura prevista. Un ruolo accademico strutturato nelle Scienze infermieristiche rappresenterebbe un investimento importante per rafforzare didattica, ricerca, produzione scientifica e future opportunità formative.
Il corso di laurea triennale. Il confronto ha riguardato inoltre il Corso di Laurea triennale in Infermieristica, con la volontà di proseguire e rafforzare la collaborazione tra Ateneo e Ordine per valorizzarne l’attrattività, il patrimonio di competenze ed esperienze maturato nelle sedi formative e individuare nuove iniziative capaci di avvicinare gli studenti alla professione.
“La collaborazione con OPI Siena – commenta il Rettore Roberto Di Pietra - è importante per immaginare e programmare lo sviluppo delle attività didattiche che poi possono contribuire alla buona sanità. Il lavoro di programmazione fatto dall'Università e dall'AOUS confermano che possiamo prevedere percorsi di sviluppo che favoriscono la crescita e l'attenzione di una professione, quella infermieristica, che è fondamentale nel sistema sanitario regionale e nazionale”.
“Dall’incontro – sottolinea Francesco D’Ambrosio, presidente OPI Siena - è emersa la volontà comune di dare continuità al dialogo attraverso un confronto periodico sui temi della formazione, della ricerca e dello sviluppo accademico dell’infermieristica. Una sinergia che punta a consolidare quanto già costruito a Siena e a creare nuove opportunità per gli studenti, i professionisti e il territorio, accompagnando l’evoluzione della professione e dei bisogni del sistema sanitario”.
Excalibur 2026, dietro le quinte della maxi - emergenza: il racconto di chi l’ha vissuta da “paziente”
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Excalibur 2026, dietro le quinte della maxi - emergenza: il racconto di chi l’ha vissuta da “paziente”
Apocalisse all’Abbazia di San Galgano. Non è un film di fantascienza né il titolo a effetto di qualche giornale sensazionalistico, ma è la situazione che l’Unione Operativa Complessa 118 Siena – Grosseto dell’Azienda USL Toscana Sud Est è riuscita a ricreare in occasione dell’esercitazione di maxi - emergenza svoltasi lo scorso 27 settembre. Una giornata che ha mobilitato tantissime professionalità, associazioni, e tante persone, come me, che hanno fatto da cavie, ovvero vittime del crollo durante un matrimonio che era “il tema” al centro dell’emergenza. Per noi “cavie”, in realtà, il lavoro è iniziato settimane prima del via ufficiale. Dietro pochi minuti di esercitazione sul campo c’è una macchina organizzativa invisibile e monumentale, fatta di valanghe di informazioni, gruppi WhatsApp che bollono a ogni ora, casi clinici da assegnare meticolosamente e mille domande per limare ogni singolo dettaglio. Tutto questo nell’assoluto silenzio, da parte nostra, per non far trapelare informazioni.
“Stammi Bene 2026”: a Siena una giornata dedicata a salute, prevenzione e benessere
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OPI Siena patrocina “Stammi Bene 2026”, l’iniziativa promossa dal Rotary Club Siena e co-organizzata con il Comune di Siena, in programma domani, domenica 13 settembre.
Una giornata dedicata alla salute, alla prevenzione e al benessere, aperta alla cittadinanza: una passeggiata di circa 5 km nel centro storico di Siena, con partenza da Piazza del Campo, che si concluderà in Piazza Provenzano dove sarà allestita la Cittadella della Salute, con professionisti sanitari, attività informative, consulenze e iniziative di prevenzione.
𝐕𝐢𝐨𝐥𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐧𝐞𝐢 𝐏𝐫𝐨𝐧𝐭𝐨 𝐬𝐨𝐜𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨, 𝐠𝐥𝐢 𝐎𝐏𝐈 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐓𝐨𝐬𝐜𝐚𝐧𝐚: «𝐕𝐢𝐜𝐢𝐧𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐚 𝐬𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢, 𝐚𝐠𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐞 𝐩𝐚𝐳𝐢𝐞𝐧𝐭𝐢. 𝐒𝐞𝐫𝐯𝐨𝐧𝐨 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐯𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐫𝐞𝐭𝐢»
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𝐕𝐢𝐨𝐥𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐧𝐞𝐢 𝐏𝐫𝐨𝐧𝐭𝐨 𝐬𝐨𝐜𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨, 𝐝𝐚 𝐏𝐫𝐚𝐭𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐕𝐞𝐫𝐬𝐢𝐥𝐢𝐚 𝐠𝐥𝐢 𝐎𝐏𝐈 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐓𝐨𝐬𝐜𝐚𝐧𝐚: «𝐕𝐢𝐜𝐢𝐧𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐚 𝐬𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢, 𝐚𝐠𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐞 𝐩𝐚𝐳𝐢𝐞𝐧𝐭𝐢. 𝐒𝐞𝐫𝐯𝐨𝐧𝐨 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐯𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐫𝐞𝐭𝐢»
Gli Ordini delle Professioni Infermieristiche della Toscana esprimono pieno sostegno alla presa di posizione del Presidente dell’OPI di Prato, Gabriele Panci, dopo il grave episodio di violenza verificatosi oggi pomeriggio al Pronto soccorso dell’ospedale di Prato, dove un detenuto ha aggredito gli agenti che lo avevano in custodia e sono stati esplosi colpi di arma da fuoco. Gli OPI della Toscana esprimono la propria vicinanza a tutti i professionisti sanitari in turno, agli agenti coinvolti e a tutti i pazienti presenti in quel momento nel Pronto soccorso, costretti a vivere una situazione di estrema tensione in un luogo che deve essere prima di tutto spazio di cura e sicurezza.





